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Sterilita’ di origine maschile

Le cause di natura maschile rappresentano il 40% delle diagnosi di sterilità. Prima di descrivere le patologie che possono alterare la fertilità maschile, è bene individuare i parametri fisiologici del liquido seminale.
Si definisce “normale” un liquido seminale che abbia queste caratteristiche:

Età MaternaRischio
Volume ≥ 2 ml
pH Tra 7,2 e 8
N° spermatozoi /ml ≥ 20 x 106 /ml
N° spermatozoi /eiaculato ≥ 40 x 106
Motilità (%) ≥ 50% “a” + “b”
Morfologia (%) ≥ 14%
Cellule tonde < 5 x 106 /ml

I tre parametri più significativi nell’analisi del liquido seminale sono il numero di spermatozoi, la motilità e la morfologia degli stessi.
Perché un liquido seminale sia considerato nella norma, deve avere più di 20 milioni per ml di spermatozoi con una motilità superiore al 50% e una percentuale di forme normali superiore al 14%.
Una riduzione del numero degli spermatozoi viene chiamata astenospermia.
Una riduzione della motilità degli spermatozoi al di sotto del 50% viene chiamata teratospermia
Una riduzione delle forme normali al di sotto del 14% viene chiamata zoospermia.

Per quanto riguarda le cause che possono alterare il liquido seminale, anche qui il panorama è molto vasto:

  1. DISPERMIA IDIOPATICA (30% dei casi)
  2. FLOGOSI (25% dei casi)
  3. VARICOCELE (30% dei casi)
  4. ALTRE: criptoorchidismo (5%dei casi), ostruttive (5% dei casi), iatrogene (5% dei casi), patologia testicolare, malattie sistemiche, problemi sessuali.

1 - Dispermia Idiopatica

È la causa più frequente di sterilità maschile. Dopo il partner maschile ha eseguito tutti gli accertamenti specialistici (visita andrologica, spermiocoltura, ecografia scrotale), non si riesce comunque ad individuare una causa della riduzione degli spermatozoi.

2 - Varicocele

Si tratta di una dilatazione delle vene spermatiche che può essere mono o bilaterale. È prevalentemente sinistro e nella maggior parte dei casi è monolaterale. Non è ancora chiaro il grado di correlazione tra varicocele ed infertilità, sembra però che una alterazione della circolazione sanguigna locale possa causare problemi nella spermatogenesi. <br>
Il grado di varicocele non è correlato con la severità del difetto spermatico. Una diagnosi di varicocele di 3° grado, per esempio, non sempre correla con un liquido seminale fortemente patologico come non è detto che un varicocele di 1° grado causi alterazioni del liquido seminale lieve. A volte ad un riscontro di liquido seminale fortemente alterato segue la diagnosi di varicocele di 1° grado.

3 - Flogosi

Infiammazioni acute o croniche del testicolo o anche della prostata possono alterare temporaneamente o definitivamente la qualità del liquido seminale.

4 - Altre

Altre cause meno frequenti di dispermia possono essere:

  • Criptoorchidismo (5%dei casi): presenza di testicoli ritenuti nella pelvi.
  • Ostruttive (5% dei casi): una stenosi dei dotti deferenti può causare azoospermia (assenza di spermatozoi nell’eiaculato).
  • Iatrogene (5% dei casi): alcuni farmaci possono interferire con la spermatogenesi; è di solito un fenomeno reversibile alla sospensione del farmaco stesso.
  • Patologia testicolare: traumi, patologie tumorali testicolari, interventi chirurgici possono causare alterazioni della gametogenesi.
  • Malattie sistemiche: diabete e ipertensione, possono essere implicati sia nei problemi erettili che nei difetti del liquido seminale.
  • Problemi sessuali: quali eiaculazione precoce, aneiaculazione, deficit erettile.

Diagnosi

Come sempre bisogna partire con una anamnesi ed esame obiettivo accurati. Una storia di tumore testicolare, di malattia sistemica, di traumi testicolari o di assunzione di farmaci sono già delle nozioni importanti per il clinico.
Il primo accertamento da richiedere è lo spermiogramma. Valutando i suoi parametri si può già avere un’idea della gravità e del tipo di patologia esistenti.
Per una diagnosi accurata, è necessario essere in possesso di almeno 2 esami del liquido seminale. Questo in virtù del normale ciclo riproduttivo degli spermatozoi che è in media di 3 mesi; questo provoca una normale fluttuazione dei parametri seminali. L’esame del liquido seminale non è altro che una fotografia di un momento; perciò un'unica indagine non ci dice con esattezza lo stato di salute degli spermatozoi.
Se l’indagine del liquido seminale evidenzia dei difetti, è bene inviare il partner maschile presso un andrologo che, valutata la situazione, deciderà se è opportuno ricorrere ad ulteriori accertamenti quali i dosaggi ormonali, un’ecografia scrotale o altro; se dare una terapia o se si trova di fronte ad un caso di dispermia idiomatica.

Terapia

In base al tipo di patologia individuata si può tentare una terapia differente:

  • Dispermia idiopatica: in base al grado di alterazione dei parametri seminali è possibile intraprendere terapie a base di integratori alimentari o di ormoni; l’uso di integratori è limitato a casi di alterazioni lievi del liquido seminale.
  • Flogosi: in base al germe identificato sarà necessario intraprendere la terapia antibiotica più opportuna.
  • Varicocele: la correzione del varicocele è un argomento ancora molto dibattuto. Non è infatti possibile ottenere, dopo la correzione chirurgica, la certezza di un miglioramento del liquido seminale. In alcuni casi il liquido seminale, dopo l’intervento, migliora, in altri casi rimane invariato e in altri casi ancora peggiora. La scelta dell’intervento è quindi affidata all’andrologo competente in base alla tipologia del problema e ai desideri del paziente.
  • Criptoorchidismo: questo tipo di patologia è reversibile se curata in età pediatrica. Se viene riscontrata in età adulta, il danno arrecato agli spermatozoi è irreversibile.  In questo caso non esistono terapie.  
  • Ostruttive: in questo caso il problema non è la gametogenesi ma il passaggio degli spermatozoi dai testicoli all’esterno; per risolvere questo tipo di disturbo è necessario andare a recuperare gli spermatozoi all’interno dei testicoli mediante una biopsia testicolare.
  • Iatrogene: a volte la sospensione di alcuni farmaci implicati nei problemi di fertilità può permettere un recupero dei parametri seminali fisiologici.  
  • Patologia testicolare: anche in questo caso, il danno è, nella maggior parte dei casi, irreversibile.
  • Malattie sistemiche: normalmente se la causa dell’alterazione seminale è dovuta ad una patologia sistemica, il danno arrecato si è instaurato da lungo tempo rendendo scarse le possibilità di recupero.
  • Problemi sessuali: in questo caso l’uso di farmaci specifici e di terapie di coppia può aiutare a risolvere il problema.